Partire dalle tue esigenze
Ogni attività ha caratteristiche proprie. Il confronto con lo studio permette di inquadrare i dubbi e le problematiche da affrontare.
Affianchiamo imprese e professionisti nelle scelte tributarie, societarie e gestionali. Con esperienza, chiarezza e attenzione alle esigenze di ogni attività.
Esplora le competenze ↗Parla con lo studioLo Studio Callari nasce dall’esperienza ultratrentennale di professionisti specializzati nella consulenza fiscale e tributaria. A Vercelli, affianchiamo professionisti, ditte individuali, società di persone e di capitali.
Tributaristi qualificati LAPET · Certificati FAC/2020 · UNI 11511
I nostri tributaristi qualificati ai sensi della L. 4/2013 rendono comprensibili anche le questioni più articolate. Offriamo chiarimenti sui pareri resi, online e presso lo studio, per aiutarti a decidere con consapevolezza.
Unitamente a SNap Consulting srl, mettiamo a disposizione servizi ad alto valore aggiunto. Per le materie riservate, operiamo attraverso una rete di rapporti interprofessionali e consulenti legali.
Dagli adempimenti quotidiani alle operazioni straordinarie: esplora gli ambiti di attività dello studio.
Consulenza fiscale e tributaria, tenuta della contabilità e adempimenti per professionisti, imprese individuali e società. Assistenza nel contenzioso tributario nei limiti delle competenze professionali.
Assistenza nella costituzione di imprese e società, fusioni, scissioni, compravendite e affitti d’azienda, liquidazioni. Assistenza contrattuale e commerciale, anche attraverso la rete di consulenti legali.
Project financing, business plan e analisi di bilancio. Strumenti per valutare i progetti e orientare le decisioni economiche e finanziarie.
Consulenza nelle ristrutturazioni del debito, recupero e gestione del credito. Le attività soggette a riserva o autorizzazione sono svolte dai soggetti abilitati nell’ambito della rete professionale.
Consulenza amministrativa e gestionale, verifica e controllo di gestione aziendale, analisi dei risultati e supporto alle scelte d’impresa.
Assistenza fiscale per la regolarizzazione di capitali esteri, contratti di locazione e ricerche e recupero di informazioni genealogiche. Contatta lo studio per inquadrare l’esigenza e individuare il professionista competente.
Le attività dello studio comprendono la consulenza tributaria, amministrativa, societaria e gestionale in ambito nazionale e internazionale.
Dal transfer pricing alla pianificazione finanziaria, affianchiamo le imprese nell’analisi delle operazioni e dei loro riflessi fiscali e gestionali.
Ogni attività ha caratteristiche proprie. Il confronto con lo studio permette di inquadrare i dubbi e le problematiche da affrontare.
Un supporto professionale comprensibile, con la possibilità di ottenere chiarimenti sul parere fiscale, online o in studio.
Servizi contabili e consulenziali, insieme alle competenze della rete interprofessionale per le esigenze specialistiche.
Un riferimento a Vercelli, una rete stabile a Milano e una collaborazione professionale a Barcellona per accompagnare le esigenze delle imprese tra Italia e Spagna.
Corso Libertà 17 · 13100 Vercelli
Il punto di riferimento dello Studio Callari per la consulenza fiscale, societaria e gestionale. Contatta lo studio per concordare un incontro.
Contatta lo studio ↗Presenza a Milano tramite una rete stabile di professionisti, con coordinamento dello Studio Callari in funzione delle esigenze dell’incarico.
Richiedi un contatto a Milano ↗Collaborazione per l’assistenza in Spagna. Il partner offre servizi societari, contabili, fiscali, legali e del lavoro, anche per holding ETVE.
Indirizzo del partnerIl coordinamento con i professionisti della rete e con il partner spagnolo viene definito in relazione all’incarico.
I principali portali istituzionali per tributi, previdenza e normativa.
Descrivi il caso nel modulo quesiti. Lo studio concorderà documentazione, modalità dell’incarico e preventivo.
Sì: incontri e scambio documentale possono essere organizzati a distanza attraverso canali concordati con lo studio.
Lo studio assiste nelle questioni internazionali, anche coordinando la rete di Milano e il partner di Barcellona.
Indica fatti, soggetti coinvolti, periodo, obiettivo e scadenze. I documenti saranno richiesti successivamente tramite un canale concordato.
I risultati dipendono dai parametri inseriti. Il trattamento fiscale applicabile deve essere verificato con il professionista.
Prepara una richiesta strutturata per la valutazione dello studio. La risposta professionale segue l’esame del caso.
Invia la richiesta direttamente da questa pagina. Non allegare dati di terzi, informazioni sanitarie o documenti riservati: lo studio concorderà un canale dedicato.
Lo studio può utilizzare un assistente AI per predisporre bozze, dopo aver selezionato e anonimizzato il quesito nell’area riservata. La risposta viene verificata e approvata dal professionista; nessun parere è inviato automaticamente.
Calcolatori e modelli Excel con formule modificabili. Verifica ipotesi e risultati con lo studio.
Incassi, pagamenti e saldi mensili con formule.
Scarica Excel ↧Rate costanti con capitale, tasso annuo e durata modificabili.
Scarica Excel ↧Anonimizzazione documenti, organizzazione delle pratiche e reporting: contatta lo studio per disponibilità, requisiti e modalità di utilizzo.
Richiedi informazioni ↗Guide operative con fonti e PDF scaricabili. Documenti in italiano, dedicati alla normativa italiana.
A cura di © 2026 – Maurizio Callari · 18/10/2026
Dalla riconciliazione del credito alla verifica dei presupposti: cosa raccogliere prima della richiesta.
La presenza di un credito nella dichiarazione IVA non comporta automaticamente il diritto al rimborso. Occorre distinguere la correttezza del credito, il presupposto per chiederne la restituzione e gli adempimenti della procedura applicabile.
D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633: art. 30, presupposti del rimborso dell’eccedenza; art. 38-bis, esecuzione dei rimborsi e disciplina delle garanzie. Per richieste riferite a periodi inferiori all’anno valgono condizioni specifiche: non basta replicare il ragionamento annuale.
Riconciliare saldo dei registri, liquidazioni periodiche, versamenti F24 e dichiarazione. Separare crediti riportati, già utilizzati e richiesti a rimborso. Collegare le fatture al presupposto invocato, verificando natura dell’operazione, detraibilità e periodo di registrazione. Predisporre un indice con importo, fornitore, fattura e documento di supporto.
Operazioni esenti, detraibilità limitata, acquisti non inerenti o registrazioni non riconciliate possono modificare il credito. La scelta tra rimborso, riporto e compensazione richiede controlli differenti. Visto, attestazioni e garanzia vanno verificati sul caso concreto: non sono requisiti intercambiabili.
Raccogliere dichiarazioni e ricevute, LIPE, registri IVA, F24, fatture e contratti rilevanti. Preparare un prospetto di formazione e impiego del credito, senza duplicazioni. Lo studio verifica presupposto, canale, eventuali garanzie e calendario prima dell’invio. Non inserire i documenti riservati nel modulo pubblico.
D.P.R. 633/1972, artt. 30 e 38-bis; Agenzia delle entrate-Riscossione, pagina istituzionale sui rimborsi IVA in conto fiscale. Le fonti sono consultabili dai collegamenti sotto indicati.
Un fascicolo coerente per collegare prestazioni, addebiti e condizioni economiche applicate.
Nei rapporti internazionali di gruppo, contratto e fattura sono il punto di partenza dell’analisi. La documentazione deve permettere di comprendere cosa è stato effettivamente svolto e come è stato determinato il corrispettivo.
D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, art. 110, comma 7, principio di libera concorrenza; D.M. 14 maggio 2018, linee guida applicative. Per il regime documentale rilevano il provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 23 novembre 2020 e la circolare n. 15/E del 26 novembre 2021.
Identificare società, residenze, operazioni e responsabilità. Per i servizi, raccogliere contratto, evidenze delle attività, destinatari, utilità e criteri di riparto. Per i finanziamenti, collegare accordo e movimenti di capitale, valuta, durata, rimborso, garanzie, rischio del debitore e interessi. Riconciliare importi e controparti con la contabilità.
Una riconciliazione contabile corretta non dimostra da sola la congruità del prezzo o del tasso. L’impiego di una percentuale standard senza analisi può non essere appropriato. I documenti del gruppo devono essere coerenti con l’attività italiana, senza sostituire l’esame delle operazioni locali. L’idoneità documentale non coincide con l’accettazione automatica dei valori.
Predisporre una matrice delle transazioni con importi, contratti, evidenze e responsabili. Coordinare le analisi locali con i documenti di gruppo. Programmare prima della dichiarazione la verifica degli adempimenti per il regime documentale, compresi requisiti formali e comunicazioni. Per ogni tasso utilizzare dati e condizioni riferiti all’operazione esaminata.
TUIR, art. 110, comma 7; D.M. 14 maggio 2018; provvedimento Agenzia delle entrate 23 novembre 2020; circolare 15/E del 26 novembre 2021. Consultare le fonti ufficiali e verificare il periodo interessato.
Agenzia delle entrate / FiscoOggi - Analisi sui prezzi di trasferimento
Organizzazione, scadenziari e previsioni: un controllo concreto della continuità aziendale.
Il bilancio descrive risultati e consistenze a una data. Per governare le scadenze occorrono anche informazioni tempestive e previsioni finanziarie. L’obiettivo operativo è riconoscere gli squilibri e documentare le decisioni prima che la liquidità si esaurisca.
R.D. 16 marzo 1942, n. 262, codice civile, art. 2086, secondo comma; D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, art. 3, commi 1-4, come modificato dal D.Lgs. 13 settembre 2024, n. 136. La disciplina distingue misure per l’imprenditore individuale e assetti per quello collettivo; richiede una verifica prospettica almeno sui dodici mesi successivi.
Definire chi produce i dati, chi controlla e chi decide. Aggiornare contabilità, crediti, debiti, disponibilità e affidamenti. Costruire il budget di cassa con date realistiche per incassi, imposte, contributi, personale, fornitori e rate. Confrontare preventivo e consuntivo e spiegare gli scostamenti. Una frequenza mensile è una scelta organizzativa utile, da adattare al rischio e alle dimensioni.
Utile e patrimonio netto positivo non garantiscono disponibilità finanziaria. Un DSCR isolato può nascondere stagionalità, incassi incerti e fabbisogni non inclusi. Un saldo di cassa negativo non identifica da solo lo strumento di regolazione della crisi appropriato. Valutare durata, cause e reversibilità degli squilibri.
Raccogliere organigramma, deleghe, situazione contabile, scadenziari e piani finanziari. Preparare uno scenario ordinario e uno peggiorativo, indicando le ipotesi. Assegnare azioni, responsabili e date di verifica; verbalizzare le decisioni. Un foglio Excel può supportare il processo, ma non sostituisce l’organizzazione e l’attivazione tempestiva.
Codice civile, art. 2086, secondo comma; Codice della crisi, art. 3. Per le soglie e i segnali del comma 4 consultare il testo vigente; nessun singolo indicatore costituisce una certificazione automatica di continuità.
Una procedura pratica per leggere la richiesta e consegnare un fascicolo tracciabile.
Questionario, invito, processo verbale e atto impositivo hanno funzioni ed effetti diversi. Prima di rispondere occorre individuare esattamente il documento ricevuto, il canale di notifica, gli anni e le operazioni interessate.
D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, art. 32, poteri degli uffici in materia di imposte sui redditi; D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, art. 51, attribuzioni e poteri degli uffici IVA. Queste disposizioni disciplinano richieste di dati e documenti e possibili conseguenze della mancata esibizione, alle condizioni previste dalla legge.
Conservare il documento completo, allegati e ricevute PEC o di notifica. Annotare data, termine espresso e riferimenti dell’ufficio. Costruire una tabella: punto richiesto, documento, periodo, importo, responsabile e stato. Riconciliare i prospetti con registri e dichiarazioni; accompagnare ogni differenza con spiegazione e supporti.
Non presumere che una richiesta informale di chiarimenti proroghi il termine. Una consegna incompleta o tardiva può avere conseguenze probatorie da valutare sulla base del singolo atto e delle avvertenze ricevute. Non estendere automaticamente a questionari o inviti le procedure previste per verbali o avvisi di accertamento.
Trasmettere subito allo studio richiesta e ricevute, senza attendere la scadenza. Concordare documenti e risposta; valutare per tempo eventuali istanze motivate, senza presumere che sospendano i termini. Conservare indice degli allegati, copia esatta della risposta e ricevuta della trasmissione. Se vi sono contestazioni, separare fatti, prova documentale e valutazioni giuridiche.
D.P.R. 600/1973, art. 32; D.P.R. 633/1972, art. 51. Le scadenze devono essere determinate dal documento effettivo e dalla disciplina applicabile: questa scheda non assegna un termine generale a tutte le richieste.
Corso Libertà 17 · 13100 Vercelli · Italia
Milano · Barcellona
Per informazioni sui servizi o per concordare un incontro, scrivi allo studio indicando l’argomento della richiesta e un recapito.
Assistenza e chiarimenti disponibili online e presso lo studio.
Scrivi allo studio ↗Studio Callari – Maurizio Callari, P. IVA 01564070025, Corso Libertà 17, 13100 Vercelli, Italia. Contatto per la privacy: postmaster@callaristudio.com.
Nome o ragione sociale, email, materia, fatti descritti, periodo e scadenza sono utilizzati per gestire e riscontrare la richiesta e valutare l’eventuale incarico: art. 6, par. 1, lett. b), Regolamento (UE) 2016/679. I dati tecnici di navigazione e le misure antispam sono trattati per sicurezza e prevenzione degli abusi, in base al legittimo interesse del titolare, art. 6, par. 1, lett. f). La presa visione non costituisce consenso marketing.
Le richieste sono inoltrate alla posta dello studio e registrate in un archivio applicativo sul server, accessibile solo al personale autorizzato. Per supporto alla consulenza può essere usata l’API OpenAI, esclusivamente su iniziativa del professionista, con testo selezionato e anonimizzato. Nome ed email del modulo non sono trasmessi automaticamente all’AI. Nessuna pubblicazione o inoltro automatico ai partner esteri.
Le richieste e le bozze nell’archivio applicativo sono conservate per un massimo di 180 giorni dalla ricezione, con cancellazione eseguita al successivo utilizzo del sistema. Le copie nelle caselle di posta seguono la gestione dello studio: richieste senza incarico fino a 6 mesi dall’ultimo contatto, salvo tutela documentata di diritti. Se segue un incarico si applicano i tempi professionali e di legge. È possibile chiedere la cancellazione al contatto privacy.
Puoi chiedere accesso, rettifica, cancellazione, limitazione e, nei casi previsti, portabilità e opposizione ai sensi degli artt. 15–22 del Regolamento (UE) 2016/679, scrivendo al contatto indicato. Puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, www.garanteprivacy.it.
Nessuna decisione automatizzata né profilazione. Il servizio AI supporta il professionista senza sostituirlo. Le chiamate API sono eseguite con store:false, che non esclude eventuali log di sicurezza del fornitore. I trasferimenti dei fornitori fuori dallo SEE devono rispettare il capo V del GDPR. Evita dati sanitari, giudiziari e identificativi di terzi: se necessari, concordare un canale dedicato. Aggiornamento: 18 ottobre 2026.